Turbinoplastica con le radiofrequenze: una tecnica mininvasiva

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Turbinoplastica con le radiofrequenze: una tecnica mininvasiva

L’ostruzione respiratoria nasale riconosce molteplici cause quali la deviazione del setto nasale, l’ipertrofia dei turbinati, la poliposi nasale, la stenosi della valvola respiratoria e la rinite allergica. Un attento esame endoscopico della cavità nasale può evidenziare una ostruzione respiratoria legata ad una ipertrofia dei turbinati nasali che da temporanea ben presto può degenerare in una forma cronica e resistente ai comuni farmaci decongestionanti nasali.


COSA SONO I TURBINATI
: I turbinati sono tre “sporgenze ossee” situate in ogni fossa nasale e sono formati da una piccola “lamina” di osso che sostiene  un tessuto spugnoso (corpo cavernoso o erettile), ipervascolarizzato a sua volta ricoperto da un epitelio respiratorio ricco di cellule produttrici di muco.

LE CAUSE DELL’IPERTROFIA DEI TURBINATI: Le allergie nasali, le infezioni ripetute del naso e dei seni paranasali, l’inalazione abituale di alcune sostanze irritanti negli ambienti di lavoro, il fumo e l’utilizzo continuo di gocce nasali (vasocostrittori) determinano uno stato infiammatorio cronico  che causa aumento di volume dei turbinati

TERAPIA CHIRURGICA: Una soluzione “mininvasiva” a questo disturbo è rappresentata dalla turbinoplastica con le radiofrequenze. La procedura è di breve durata, non prevede anestesia generale e non prevede tamponi nasali.

L’anestesia è somministrata attraverso l’applicazione nelle cavità nasali di un anestetico spray. In alcuni casi si può somministrare una sedazione per via orale o in casi selezionati una blanda  sedazione per via endovenosa per ridurre lo stato di ansia e agitazione dei pazienti più “difficili”. Sotto visione endoscopica si introduce l’apposito  elettrodo nella mucosa ipertrofica del turbinato e si  attivano le radiofrequenze.

La visione endoscopica è fondamentale per ridurre la parte più posteriore dei turbinati ( chiamata anche coda) al fine di assicurare la completa liberazione di tutta la fossa   nasale.  A questo punto l’intervento, durato 5-10 minuti è terminato. Non vengono messi tamponi nasali. non vi è sanguinamento. Il paziente può tornare a casa e ritornare alle proprie attività dopo meno di 24 ore.

ipertrofia turbinato inferiore

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