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Turbinoplastica con le radiofrequenze: una tecnica mininvasiva
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Turbinoplastica con le radiofrequenze: una tecnica mininvasiva

L’ostruzione respiratoria nasale riconosce molteplici cause quali la deviazione del setto nasale, l’ipertrofia dei turbinati, la poliposi nasale, la stenosi della valvola respiratoria e la rinite allergica. Un attento esame endoscopico della cavità nasale può evidenziare una ostruzione respiratoria legata ad una ipertrofia dei turbinati nasali che da temporanea ben presto può degenerare in una...

6 luglio 201920 settembre 2019di
Cattiva respirazione nasale e deviazione del setto nasale: una tecnica mininvasiva
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Cattiva respirazione nasale e deviazione del setto nasale: una tecnica mininvasiva

La deviazione del setto nasale determina un'ostruzione respiratoria con ridotto passaggio di aria attraverso una o entrambe le cavità nasali. Il russamento notturno, gli episodi di sinusite, la cefalea cosiddetta “rinogena”, la riduzione del passaggio d’aria nasale durante attività sportive sono legate ad una moderata o grave deviazione del setto nasale, correggibile solo con la terapia chirurgica. La tecnica da me utilizzata può essere definita “mininvasiva” e consiste in una piccola incisione.

28 giugno 20195 luglio 2019di
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L’ostruzione respiratoria notturna nel bambino

I disturbi respiratori nel sonno in età pediatrica, comprendono i seguenti quadri clinici, in ordine crescente di gravità:

russamento semplice (primary snooring);
sindrome delle aumentate resistenze respiratorie (Upper Airways Resistance Syndrome);
sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Obstructive Sleep Apnea Syndrome);
sindrome da ipoventilazione centrale congenita (Congenital Central Hypoventilation Syndrome) denominata anche Sindrome di Ondine.

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Disturbi respiratori del sonno

Russare può essere un segno di una condizione più grave nota come apnea ostruttiva del sonno (OSA). L’OSA è caratterizzata da ripetuti episodi di completa e/o parziale e/o prolungata ostruzione delle vie aeree superiori durante il sonno normalmente associati ad una riduzione della saturazione di ossigeno nel sangue. Essa provoca anche un’alterazione del ciclo naturale del sonno e conseguente sonnolenza diurna.