Con il  termine di  SINUSITE ODONTOGENA  indichiamo una patologia dei seni paranasali  la cui origine  non va ricercata all’interno del naso, bensì a livello dentale.

Ricordiamo  infatti che diversi elementi dentali del mascellare superiore (in genere i premolari ed i primi molari) hanno le radici che aggettano nel seno mascellare.

LE CAUSE

La sinusite odontogena può  insorgere in seguito ad un’infezione propagatasi lungo il canale radicolare o dopo la formazione di granulomi apicali. Un’altra causa di infezione è costituita dalle FISTOLE ORO-ANTRALI a seguito dell’estrazione di uno degli elementi sopra citati, le radici dei quali aggettano nel seno. Queste affezioni  possono essere causate anche da dislocazione di impianti, elementi dentari e, più genericamente, corpi estranei nel seno mascellare.

La progressiva diffusione della  implantologia e delle infrequenti complicanze ad essa correlate ha fatto sì che la migrazione parziale o totale degli impianti  nella cavità mascellare rappresenti ora la causa più frequente delle sinusite odontogene.

DIAGNOSI

La  diagnosi si base su una attenta anamnesi del paziente, dalla indagine endoscopica che  può evidenziare la presenza di secrezioni patologiche nasali e spesso una alterazione della parete mediale del seno mascellare . A volte sono evidenziabili in mezzo alle secrezioni delle particelle nerastre di tessuto micotico o simil calcareo

La TAC nelle tre proiezioni evidenzia costantemente un opacamento totale del seno mascellare, occupato da secrezioni patologiche, con spesso al centro ben evidenti residui di materiale di otturazione.

TERAPIA

L’approccio terapeutico corretto prevede  dapprima il trattamento del focolaio di infezione dentale e, successivamente, bonificare  il  seno mascellare con un intervento di antrotomia mascellare per via endoscopica che consiste nell’apertura  del complesso osteomeatale (uncinectomia) seguita dall’apertura dell’ostio del seno  ( antrotomia mascellare). Il maggiore beneficio offerto da un intervento di antrotomia mascellare è correlato alla possibilità di respirare più liberamente e di sviluppare un numero inferiore di infezioni sinusali. Come altre procedure di chirurgia endoscopica funzionale dei seni paranasali (FESS), l’antrotomia mascellare è minimamente invasiva e permette al paziente di essere dimesso dall’ospedale il giorno stesso. Gli interventi di FESS sono in genere associati a meno rischi di infezione e a tempi di recupero più rapidi rispetto agli interventi di chirurgia sinusale tradizionali.